
Oggi vi propongo il Rosso Piceno Superiore DOC “Roggio del Filare” 2018, ottenuto con uve di Sangiovese 30% e Montepulciano 70% coltivate a 200 metri sul livello del mare, in terreni calcareo-argillosi, nei pressi di Ascoli Piceno e Offida. Il nome è stato preso dalla poesia “Arano” di Giovanni Pascoli e significa “fuoco rosso”. Il “roggio” si riferisce al colore rossastro o rosato delle foglie di vite che ancora rimangono sui pampini.
Fermentazione in acciaio e macerazione per 28 giorni con affinamento in barrique francesi nuove per 18 mesi.
Nel calice un luminoso rosso rubino molto intenso ed elegante con un riflesso granato.
Al naso è intenso e complesso e si apre con intense sensazioni floreali di rosa rossa e viola, note di frutta scura matura come amarena, prugna e mora intervallate da sentori speziati di pepe nero e vaniglia, richiami di macchia mediterranea, cenni di cacao, tabacco dolce e presenza di erbe aromatiche.
Al palato il sorso è secco e morbido, sinuoso e avvolgente con una buona vena acida sostenuta da una parte sapida, un tannino vellutato e ben integrato nel corpo del vino. Grande corrispondenza gusto-olfattiva con una lunga persistenza e un finale incentrato su note tostate e speziate.
Un vino equilibrato, dalla trama possente e dal grande carattere, ideale per accompagnare momenti importanti.
Servito ad una temperatura di servizio attorno ai 16-18°C in ampi calici, è ideale in abbinamento con primi piatti strutturati, selvaggina, carne alla brace e formaggi stagionati.
Walter Gaetani
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