Vini Centanni: le Marche nell’anima!

L’azienda agricola Vini Centanni, certificata biologica, si trova a Montefiore dell’Aso, un delizioso borgo posto in collina incastonato tra le valli del fiume Aso e del torrente Menocchia ed è gestita magistralmente da Giacomo Centanni.

I vigneti sono tutti di proprietà e sono localizzati in media a 150 metri s.l.m con una esposizione ovest e nord-ovest. Tutto il processo è basato su un mix vincente di tradizione e innovazione, che ritroviamo dalle fasi iniziali del processo produttivo fino alla confezione finale con una linea di vini affinati in acciaio o legno e dotati di tappo in vetro. I vitigni impiegati sono quelli autoctoni del territorio Piceno e oggi vi presento il Falerio Dop 2024 Centanni, un vino bianco ottenuto da uve accuratamente selezionate e raccolte a mano di qualità Trebbiano 50%, Passerina 25% e Pecorino 25% con il suo caratteristico tappo in vetro. I vigneti di proprietà sono situati nella zona di Montefiore dell’Aso in terreni di medio impasto, con alta presenza di ghiaia. La fermentazione avviene ad opera di lieviti selezionati in vasche d’acciaio con affinamento sempre in acciaio.

Il vino Falerio, una DOC marchigiana riconosciuta ufficialmente nel 1975, ha radici storiche profondamente radicate nell’antica città romana di Falerio Picenus, ora Falerone.

Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, che indicano freschezza e giovinezza. Ruotando il calice, si osservano lacrime leggere e regolari, indicative di un contenuto alcolico medio e di una media consistenza.

Al naso il bouquet olfattivo è intenso e mediamente complesso con sensazioni floreali di gelsomino, biancospino e fiori di campo. Seguono note fruttate di mela verde, pera, pesca bianca e leggere sfumature agrumate, come limone e pompelmo con lievi note erbacee come erba tagliata, fieno e finocchietto.

In bocca il sorso è fresco, fragrante e succoso, con una buona vena acida sostenuta da una traccia sapida che allunga il sorso e prepara il palato al prossimo sorso. Il finale è incentrato sulle note agrumate e fruttate di mela verde con una lieve nota ammandorlata. Un vino equilibrato con una grande corrispondenza gusto-olfattiva e una buona persistenza.

Servito ad una temperatura di servizio attorno ai 10°C e 12°C si mostra un vino molto versatile che si presta a differenti abbinamenti. Ottimo come aperitivo si abbina bene con frutti di mare, insalate, primi piatti di mare come uno spaghetto alle vongole, un primo piatto come una tagliatella ai funghi, torte salate e formaggi a pasta molle. Per un abbinamento regionale si consiglia di abbinarlo alle tradizioni olive ascolane. Un vino rappresentativo del territorio ascolano ideale compagno di degustazione nelle calde giornate estive.

Vini Centanni: le Marche nell’anima!

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