Montefloris Marche Rosso IGT 2024 Centanni: potenza e controllo!

Perché vi parlerò di un vino dal nome Montefloris?

Perché stimola emozioni, sensazioni e prende il nome dalla località di Montefiore dell’Aso, dove si trovano i vigneti dell’azienda, a circa 300 metri di altitudine. Si tratta quindi di un vino che proviene da un’area collinare ma l’origine del nome può rimandare a una zona elevata del territorio. Un vigneto di 25 anni che si trova nel pieno della sua maturità produttiva e stabilità.

Il “Montefloris Marche Rosso IGT 2022 nasce da uve montepulciano in purezza con macerazione sulle bucce che dura per circa 20 giorni. Dopo 6 mesi di affinamento in acciaio con continui remuage, il vino viene messo per 6 mesi in barrique di rovere.

In degustazione si presenta nel calice di un rosso rubino cupo che evoca passione, forza e vitalità con i suoi intensi riflessi violacei. Al naso arrivano eleganti e intensi profumi in particolare evidenza la ciliegia sotto spirito e in confettura, note speziate di vaniglia, sentore di cioccolato. Il tutto impreziosito da una sensazione molto elegante di petali di rosa rossa e un cenno di sottobosco.

In bocca il sorso è secco e caldo con una morbidezza soffusa, quasi da sovramaturazione, e sostenuta da un tannino setoso e un corpo sciropposo. Al palato si muove con un incedere misurato, cadenzato da una buona freschezza e una sapidità precisa. Lunga la persistenza tutta incentrata sul frutto rosso maturo. Un vino equilibrato con un grande potenziale di invecchiamento.

Abbinamenti ideali con formaggi stagionati, primi piatti elaborati, stinco di maiale e carne rossa alla griglia.

Degustato ad una temperatura di servizio attorno ai 18-20°C.

Perché ci piace? Perché è un vino rosso raffinato ed elegante che lascia il segno! Complimenti a Vini Centanni.

Walter Gaetani

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