
Il nostro viaggio oggi ci porta a Rians in Provenza nel sud est della Francia, alla scoperta del Domaine de la Réaltière fondata da Jean-Louis Michelland nel 1994 e dal 2001 gestito dal figlio Pierre Michelland. I vigneti sono coltivati secondo i dettami dell’agricoltura biologica dal 1994 e della biodinamica certificata dal 2011.
Cante Gau Blanc, che nel dialetto provenzale significa il canto del gallo, è un vino bianco biodinamico che nasce in prevalenza da uve grenache blanc di 85 anni di età, Ugni Blanc di 105 anni e una piccola percentuale di Semillon.
Si può definire un vino “haute couture” per via della sua selezione di vitigni rari e di età avanzata, per la limitata produzione e il processo artigianale che mira a preservare le caratteristiche uniche del vino, e poi sono previsti tre passaggi che includono legno, anfora e uova di terracotta. L’estrazione del succo d’uva tramite pressatura (in francese, jus de presse) è un processo fondamentale nella vinificazione del nostro Cante Gau Blanc e apporta al vino struttura, tannini, colore e complessità aromatica.
Nel calice un luminoso giallo dorato. Al naso si percepisce un bouquet intenso ed ampio con immediati sentori agrumati di foglie di limone, note di erbe aromatiche come il rosmarino e note di foglie di tè che apportano complessità, freschezza e una sensazione lievemente astringente e amara, legate ai tannini, che migliorano la persistenza aromatica e l’equilibrio.
Al palato il sorso è pieno e rotondo con una sensazione piacevolmente cremosa e un’acidità precisa e sottile. Un orso con un’elegante progressione acida, bilanciata da una componente alcolica. Il finale è gradevolmente sapido con una lunga persistenza, con sensazioni lievemente ammandorlate.
Un vino molto elegante e di alta qualità con la sua complessità, mineralità e salinità che lo rendono adatto ad accompagnare pietanze raffinate o da gustare da solo come vino da meditazione.
Un ringraziamento e un saluto speciale a Davide di Indigeni wines.
Walter Gaetani
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